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Le origini del whiskey e whisky - la sua storia
Le origini della distillazione del whisky di malto si perdono nel tempo; risalgono
almeno al XV secolo. Sebbene l'arte della distillazione sia conosciuta quindi fin
dai tempi remoti, il sottile aroma e l'indefinibile sapore non si sono mai potuti
pienamente spiegare e ancora oggi rimangono un mistero.
Per acquisire il nome di whisky, il distillato deve essere:
prodotto con acqua e cereali a una gradazione alcolica per volume
inferiore al 94,8%, invecchiato in botti di capacitą non superiore a 185 galloni US (1 gal=3,7 litri),
invecchiato per un minimo di tre anni dalla data di distillazione in una
cantina doganale.
Prima che la regina Elisabetta I avesse avuto la
possibilitą di gustare l'acquavite irlandese, in Scozia si era gią da tempo a
distillare whisky da orzo maltato.
La prima attestazione scritta di questo uso si trova in un registro dello
scacchiere scozzese del 1494 dove si legge: Otto boll (antica misura di
capacitą per cereali) di malto per frate John Corr per farci
acquavite.
D'altra parte in Irlanda il whiskey, prima chiamato Uisce Beatha poi Fuisce,
rivendica una distilleria leggendaria gia' a partire del XIII secolo.
Ci sono riferimenti storici ad attivitą di distillazione a Bushmills (contea di Antrim) che risalgono.
al 1494. Ma fu nel 1608 che venne ufficialmente concessa a questa zona la prima licenza al mondo
per la distillazione del whiskey.
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Da un'idea di Maurizio Spinelli. Copyright © 1998-2009 www.whisky.it. Per informazioni scrivere a: maurizio@whisky.it
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