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La distillazione
Il mosto fermentato viene distillato due volte in Scozia e tre volte in Irlanda.
La prima distillazione avviene in alambicco, dove l'alcool viene separato dall'acqua, dal lievito e dal residuo liquido,
la cui componente solida viene pure usata come mangime.
Il primo distillato, che contiene circa il 20% di alcool in volume passa poi in un altro alambicco, per la seconda distillazione.
I composti più volatili che evporano per primi e l'ultima parte del prodotto distillato costituita di composti più oleosi vengono mescolati ai low wines della partita successiva e distillati nuovamente.
Solo la porzione mediana, che contiene circa il 68% di alcool in volume, viene raccolta in un recipiente di sicurezza.
L'accesso al recipiente di sicurezza veniva tradizionalmente controllato dall'ufficio tasse e tributi.
Il verificatore usa tutta la sua esperienza per analizzare e controllare la qualità dei vari distillati, senza però venire mai in contatto diretto con l'alcool.
Il nuovo distillato, incolore e ad alta gradazione alcoolica (ridotta per l'invecchiamento al 63% di alcool in volume), viene messo in barili di quercia che spesso sono già stati usati per l'invecchiamento di whisky scozzese o bourbon o sherry.
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Da un'idea di Maurizio Spinelli. Copyright © 1998-2009 www.whisky.it. Per informazioni scrivere a: maurizio@whisky.it
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